CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Digital Heritage Innovation Lab

Il Virtual Heritage Lab del CNR ISPC è un laboratorio focalizzato sull'uso delle tecnologie digitali per l'archeologia e la valorizzazione del Patrimonio Culturale. I progetti portati avanti spaziano dall'attività di rilievo, di survey e di implementazione di sistemi informativi geografici alla ricostruzione virtuale di paesaggi, siti e manufatti con lo scopo di rappresentare processi storici tramite l'interazione in ambienti immersivi. Impegnato su numerosi progetti europei e nazionali, il VHLab è attualmente uno dei poli italiani di assoluta avanguardia per quanto concerne le applicazioni multimediali e di realtà virtuale dedicate alla valorizzazione del Patrimonio

Laboratorio di Software and Knowledge-based Systems - SAKS

SAKS (Software and Knowledge-based Systems) è un gruppo di ricerca dell'Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica "A. Ruberti" del CNR. Il gruppo SAKS studia i fondamenti logici e le metodologie ingegneristiche per la costruzione dei sistemi software e di quelli basati su conoscenza. Le aree di ricerca in cui il gruppo è attivo comprendono i Modelli formali e la semantica dei sistemi software, le Rappresentazione della conoscenza, il Ragionamento automatico, l’Ingegneria del software, l’Ingegneria dei dati e della conoscenza, e i Sistemi informativi. Il gruppo sviluppa anche applicazioni di tecnologie ICT in diversi campi, tra cui la Modellazione dei processi di business, l’e-Health, l’e-Learning, la Geomatica, l’Interazione uomo-macchina, la Verifica del software, il Web semantico, la Valutazione della ricerca e la bibliometria. I risultati della ricerca vengono sperimentati principalmente nell’ambito di progetti europei e nazionali.

L’attività del gruppo si svolge lungo cinque linee principali: 1) Basi di dati, 2) Sistemi informativi, 3) Basi di conoscenza, 4) Logica, semantica e programmazione, e 5) Ingegneria del software.

AMINAVI

Raccolta e catalogazione di informazioni di unità navali della Marina Militare e Mercantile italiana a partire dal 1900 ad oggi. Le informazioni raccolte (documenti e foto) da fonti archivistiche, giudiziarie e bibliografiche di ciascuna unità a partire dal Varo, Radiazione, Cantiere di Costruzione, Rapporti delle Attività bonifica, Ricostruzione della carriera lavorativa nominativa delle parti offese, ecc., oltre a permettere di recuperare, dati sommersi e non omogenei che rappresentano la memoria storica, consentono di delineare una visione d'insieme ad oggi mai realizzata.

L’attività si è concretizzata nella realizzazione della Banca dati AMINAVI che attualmente è in fase di popolamento. Alcuni dati in essa contenuti sono "sensibili” (anagrafici, patologie asbesto-correlate, procedimenti penali, ecc.), per questo l'accesso è riservato agli operatori del settore (Inail, ASL, ecc.).

Collaborano: Carlo Meoni, Cinzia Crenca, Dario Gallo.

Laboratorio di Geoarcheologia e Archeometria - Lab GeoArch

Il laboratorio di GeoArc raccoglie ed integra tutte le competenze scientifiche e tecniche e le strumentazioni analitiche IGAG delle Scienze della Terra e dell’Ingegneria ponendole al servizio dell’archeologia.
Le competenze e le attività, altamente multidisciplinari, includono:

•          Stratigrafia fisica, analisi di facies pedo-morfo-sedimentaria e paleontologiche (pollini, macro-resti vegetali, ostracodi) di successioni archeologiche finalizzate alla ricostruzione dei processi di formazione ed evoluzione paleoambientale di siti archeologici;

•          Geocronologia, in particolare U/Th e tefrocronologia, finalizzata alla datazione delle successioni archeologiche e ricostruzione dell’evoluzione bio-culturale;

•          Geochimica, geochimica degli isotopi radiogenici (Sr e Nd) e stabili (C, H, N, S, O) e mineralogia, finalizzate alla caratterizzazione 

geochimico-isotopico-mineralogica di materiali lapidei archeologici e alla ricostruzione delle provenienze e circolazione degli stessi; 

•          Geochimica degli isotopi stabili leggeri (C, H, N, S, O) finalizzata alle ricostruzioni paleoclimatico-ambientali e paleodiete di resti vegetali, faunistici e umani di siti archeologici;

•          Geofisica e geomeccanica applicata all’archeologia per l’individuazione, monitoraggio e caratterizzazione fisico-meccanica di strutture archeologiche.

Laboratorio di Rilievo e sistemi informativi territoriali - SurveyLab

Laboratorio di documentazione archeologica orientato alla contestualizzazione del sito e monumento sia rispetto al territorio sia rispetto al sito stesso (intra site). La documentazione del sito o del monumento avviene sia nella georeferenziazione del sito rispetto al territorio sia nella caratterizzazione geologica del territorio mettendo in relazione in questo modo due caratteristiche inscindibili come il territorio ha influenzato la nascita ed evoluzione del sito con le sue caratteristiche fisico chimiche e morfologiche e come l’evoluzione del sito abbia modificato l’ambiente circostante.

Laboratorio di Archeologia - ARCHEOLAB

In una prospettiva interdisciplinare, il laboratorio offre nuovi approcci per lo studio di siti, monumenti e manufatti archeologici mediante la sperimentazione e l’impiego di procedure integrate di acquisizione, documentazione, archiviazione, analisi e diffusione dei dati. Propone un utilizzo integrato di tecnologie applicate allo scavo archeologico ed allo studio del territorio, anche per la progettazione di percorsi di promozione turistico-culturale attraverso sistemi di comunicazione innovativi e piattaforme digitali. Le metodologie di indagine sono applicate al caso studio del territorio della Sabina Tiberina e in particolare al sito della villa romana di Cottanello (Rieti), dove sono in corso ricerche archeologiche in collaborazione con la Soprintendenza, altri Istituti CNR e la Sapienza-Università di Roma, ma possono essere estese ad altri siti e contesti territoriali.

Laboratorio chimico-fisico e biologico per la conservazione e i nuovi materiali per i beni culturali

Il laboratorio svolge attività di caratterizzazione di materiali lapidei naturali e artificiali mettendo a disposizione competenze per l’implementazione di metodologie e strumentazioni alternative, non invasive e più ecosostenibili per le indagini diagnostiche e per il monitoraggio. Inoltre sviluppa e valuta nuovi prodotti e materiali per la conservazione dei beni culturali. Tali attività sono potenziate dall’expertise nel settore dei BC che permette la selezione dei materiali più idonei per la conservazione e la valorizzazione ed è di supporto alle imprese/istituzioni per la definizione delle caratteristiche di prodotti innovativi/“tailored”. La valutazione di materiali e metodi avviene secondo normative italiane UNI EN ed europee CEN/TC346 Cultural Heritage, messe a punto con il contributo attivo dell’istituto.

LABORATORIO PER LO STUDIO DELL’ARCHITETTURA E AMBIENTE COSTRUITO- LabArc

Il laboratorio ha competenze nell’elaborazione di dati telerilevati (iperspettrali e multispettrali) in ambiente urbano, per il supporto della conoscenza, gestione e pianificazione del territorio. Sviluppa metodologie riproducibili su vasta scala, con un livello di dettaglio di pochi centimetri, per caratterizzare e quantificare manufatti storico-artistici ed il contesto ambientale in cui si collocano.
Tale attività si realizza attraverso:

  • analisi delle immagini e tecniche di fotointerpretazione e trasformazione;
  • tecniche di classificazione di materiali presenti al suolo (laterizi, travertini, asfalto, cementoamianto, ecc.), in grado di sfruttare minime variazioni della risposta spaziale e spettrale di pixel omogenei, per evidenziare ampie gamme di sottoclassi all'interno di una stessa unità tipologica, permettendo, la discriminazione di elementi e materiali molto simili nel colore e nella composizione;
  • caratterizzazione termica  di elementi e  materiali;
  • integrazione tra diversi dati (cartografici, ISTAT, ambientali, ecc.), in ambiente GIS e WebGIS.

Collabora nelle attività di ricerca e di servizio con la Regione Lazio, ASL Roma6, ENEA, INAIL, ASI, ecc.
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Laboratorio di Efficacia e compatibilità ambientale dei prodotti per la conservazione dei beni culturali - EFCAPBC

Valutazione mediante tecniche fisiche, chimiche e biologiche dell’efficacia dei trattamenti chimici contro la crescita indesiderata di batteri, microfunghi e piante per una più idonea conservazione dell’edilizia monumentale. Valutazione dell’ecotossicità delle sostanze chimiche utilizzate per la conservazione del bene culturale attraverso gli effetti sulle comunità vegetali e microbiche.

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Laboratorio di Science & Technology Digital Library - STDL

La Science & Technology Digital Library, in stretta collaborazione con istituzioni accademiche, scientifiche e culturali e con il mondo delle imprese, svolge attività di sviluppo e trasferimento tecnologico e di know-how nei settori delle digital library, delle infrastrutture digitali per la ricerca e i beni culturali, della digital curation, e della comunicazione e valorizzazione dei patrimoni digitali. in particolare, le attività di ricerca applicata e di sviluppo tecnologico si concentrano su: Digital Library Management System (DLMS), portali semantici, cataloghi e MetaOpa, piattaforme repository, sistemi di Reference Virtuale, sistemi di Formazione a Distanza (FAD), sistemi di digitalizzazione del patrimonio culturale, sistemi e piattaforme per la digital curation e la digital preservation, infrastrutture hardware e software per la gestione integrata di oggetti digitali e digitalizzati, sistemi avanzati di digitalizzazione 3D.

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