Laboratorio di Scienze Merceologiche e Territoriali - LAMeT

Dipartimento di appartenenza: 
Dipartimento di Economia e Giurisprudenza
Responsabile: 
Patrizia Papetti (papetti@unicas.it)
Descrizione delle principali attività legate ai beni e alle attività culturali: 

Il Laboratorio di Scienze Merceologiche e Territoriali (LAMeT) dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è stato costituito per svolgere attività di analisi e consulenze merceologiche e ambientali.

All’interno del laboratorio, operativo dal 1999, chimici specializzati nel settore ambientale, alimentare e sensoriale si avvalgono di una strumentazione scientifica di ultima generazione ad alto livello tecnologico, per garantire un ampio spettro di analisi e una rapida consegna dei rapporti di prova con la massima precisione ed affidabilità dei dati ottenuti.

Il laboratorio è stato certificato dal 2010-2012 UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Tutte le analisi vengono effettuate secondo le metodiche analitiche ufficiali italiane (UNI, ISO, IRSA-CNR, APAT, ISS) ed internazionali e secondo quanto prescritto dalle Gazzette Ufficiali del Mistero dell’Ambiente e della Sanità. Il valore aggiunto delle attività deriva dalla tempestività del servizio e dalla capacità tecnica nel risolvere problemi analitici di routine e straordinari. La struttura è in grado di offrire a privati, enti e aziende di qualsiasi dimensione un servizio analitico ad elevato contenuto tecnologico.

Il Laboratorio dispone, per l’esecuzione delle differenti prove analitiche, di appropriate apparecchiature di prova e di misura di proprietà dello stesso, che vengono gestite da personale adeguatamente addestrato e qualificato, con il criterio di efficienza tecnica ed economica.

Il LAMet costituisce un cluster di competenze volte allo studio, all'analisi, alle indagini di tipo applicativo ed alle nuove metodologie riguardanti i monitoraggi agroalimentari in relazione alle tematiche eco tossicologiche, nonché alla valorizzazione della biodiversità territoriale e delle produzioni tipiche. Il LAMeT, in osservanza delle norme ISO 14040 e 14044, conduce, inoltre, analisi volte a valutare le interazioni di un prodotto o di un servizio con l’ambiente, considerando il suo intero ciclo di vita ed includendo anche le fasi di pre- e post- produzione. Vengono presi in considerazione gli aspetti ambientali e l’influenza sulla salute, sulla qualità dell’ecosistema e la gestione delle risorse, oltre che gli impatti di natura economica e sociale. Il Laboratorio coopera, in tal senso, con le aziende presenti sul territorio fornendo un quadro completo degli impatti ambientali legati ai loro prodotti e servizi e offrendo informazioni necessarie per identificare eventuali opportunità di miglioramento.

Il laboratorio ha attivato numerose convenzione tra cui:

  • convenzione tra il Centro di Ricerca per lo studio delle relazioni tra pianta e suolo (CRARPS) per attività di ricerca nel settore del biocontrollo.
  • convenzione con il Dipartimento di Biotecnologia dell’Università “Sapienza” di Roma per attività formativa e di ricerca
  • convenzione con l’Università di Salerno per attività formativa e di ricerca
  • convenzione tra QUIS Lab (Laboratorio di Qualità, Innovazione e Sostenibilità) del Dipartimento di Studi Aziendali Università Roma TRE  per attività di ricerca.
Strumentazioni disponibili: 

Breve presentazione della strumentazione del LAMeT:

Il LAMeT (Laboratorio di Scienze merceologiche e Territoriali) ha in dotazione moderne apparecchiature scientifiche che permettono di eseguire diverse e sofisticate metodiche analitiche chimiche:   

  • Gascromatografo con spettrometro di massa – Thermo Scientific Focus DSQ

La gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS) è una tecnica di indagine analitica che combina le caratteristiche della cromatografia gas-liquido con la spettrometria di massa per l’identificazione dei più svariati analiti presenti in matrici complesse.

L’analizzatore di massa/massa presente nel LAMeT è un triplo quadrupolo costituito da un primo quadrupolo di analisi che esplica attività di filtering, da una cella di collisione “LINAC” ad alta pressione (U.S. patent), da un quadrupolo a barre asimmetriche incaricato di frammentare gli ioni ed infine un terzo quadrupolo di analisi con identiche caratteristiche hardware e funzionali rispetto al primo. Questo tipo di analizzatore è in grado di effettuare analisi quantitative ad elevatissime prestazioni e di sostenere lavori di routine rilevanti grazie ad un sistema di protezione collocato a monte del sistema quadrupolare (Curtain gas US patent) incaricato di creare una barriera selettiva che consente il transito dei soli composti ionizzati, non di meno, grazie ad un software che si incarica di ciclizzare nel tempo esperimenti di tipo diverso. Il risultato cosi ottenuto, potrà essere successivamente confrontato con le librerie acquistate e/o costruite dall'operatore basate su spettri di massa a differenti energie di frammentazione e differenti polarità.

  • Gas cromatografo Auto-system XL- Perkin-Elmer
  • Gas cromatografo 8410 Perkin – Elmer

La gascromatografia è una delle tecniche analitiche più potenti nella chimica analitica organica. E’ utilizzabile per l’ analisi qualitativa e quantitativa di miscele anche molto complesse di molecole organiche, di solito, con punti di ebollizione al di sotto del 300°c senza subire decomposizione. Questi composti possono essere sia in soluzione (dissolti in solventi organici leggeri) che in miscele di composti puri. I due cromatografi hanno come detector il FID (flame ionization detector), di uso universale con sensibilità abbastanza simili a quasi tutti i composti organici anche se non elevate come quelle di altri detectors più specifici come il quello in dotazione del precedente gas cromatografo.         

Autosistem XL- Perkin-Elmer                                                          8410 Perkin – Elmer

  • HPLC- Perkin Elmer system - model Series 200

Sistema cromatografico in alta pressione (HPLC) serie 200 Perkin – Elmer composto da:

  • pompa a quattro solventi
  • rivelatore a indice di rifrazione LC25,
  • rivelatore UV/Vis LC90
  • interfaccia NCI
  • degassatore s/n g04dg2896m

Il risultato cosi ottenuto, potrà essere successivamente confrontato con le librerie acquistate e/o costruite dall'operatore basate su spettri di massa a differenti energie di frammentazione e differenti polarità.

  • Gas cromatografo Auto-system XL- Perkin-Elmer
  • Gas cromatografo 8410 Perkin – Elmer

La gascromatografia è una delle tecniche analitiche più potenti nella chimica analitica organica. E’ utilizzabile per l’ analisi qualitativa e quantitativa di miscele anche molto complesse di molecole organiche, di solito, con punti di ebollizione al di sotto del 300°c senza subire decomposizione. Questi composti possono essere sia in soluzione (dissolti in solventi organici leggeri) che in miscele di composti puri. I due cromatografi hanno come detector il FID (flame ionization detector), di uso universale con sensibilità abbastanza simili a quasi tutti i composti organici anche se non elevate come quelle di altri detectors più specifici come il quello in dotazione del precedente gas cromatografo.         

Autosistem XL- Perkin-Elmer                                                          8410 Perkin – Elmer

  • HPLC- Perkin Elmer system - model Series 200

Sistema cromatografico in alta pressione (HPLC) serie 200 Perkin – Elmer composto da:

  • pompa a quattro solventi
  • rivelatore a indice di rifrazione LC25,
  • rivelatore UV/Vis LC90
  • interfaccia NCI
  • degassatore s/n g04dg2896m

Il sistema utilizza Total-Chrom Perkin-Elmer interfacce intelligenti per collegare ogni sistema di cromatografia al sistema di PC dei dati . L’interfaccia contiene memoria RAM tamponata per mantenere raccolta di dati nel caso in cui il PC o rete PC diventano non operativi durante l'acquisizione dei dati . I dati provenienti da strumenti non sono mai persi e cromatografo produttività è conservato

HPLC- Perkin Elmer system

  • Spettrofotometro ad Assorbimento Atomico con fornetto di grafite ed analizzatore idruri - Analyst 600 con Graphite system HGA - Perkin Elmer

La spettroscopia atomica è una tecnica di indagine qualitativa e quantitativa, in cui una sostanza viene decomposta negli atomi che la costituiscono tramite un fornetto riscaldato elettricamente; la quantità di ogni elemento presente nel “gas atomico” viene misurata dall’assorbimento o dall’emissione di radiazione ultravioletta o visibile da parte degli atomi allo stato gassoso. La spettroscopia di Assorbimento Atomico viene utilizzata per la determinazione quantitativa di metalli. Il riscaldamento avviene molto rapidamente tramite passaggio di corrente attraverso un materiale conduttore (in 1 s la temperatura può arrivare a 2000 K) Una piccola quantità di campione (1-100 mL) viene introdotta in un tubo di grafite (fornetto di grafite), lungo 20-30 mm e con un diametro di 5-10 mm. All’interno del fornetto, il campione viene sottoposto ad un programma di riscaldamento, a più stadi. Si tratta di un sistema interamente automatizzato, che consente di abbassare notevolmente (1000 volte) i limiti di rivelabilità, inoltre consente di lavorare su aliquote molto piccole di campione.  

                        Analyst 600 con auto campionatore                                        Graphite system HGA

  • Spettrometro ad Assorbimento Atomico - Modello ANALYST 100 PERKIN ELMER

La spettroscopia di assorbimento atomico (AAS) è una tecnica di analisi utilizzabile per la determinazione di oltre 60 elementi, quelli che hanno, almeno in parte, carattere "metallico", Questa tecnica è la più utilizzata nella chimica analitica per la determinazione quali – quantitativa di specie inorganiche; è basata sull’esame dell’assorbimento di una radiazione elettromagnetica dopo che questa passa in un mezzo in cui il campione sia presente come atomi o ioni monoatomici. Gli atomizzatori a fiamma vengono utilizzati sia per misure di assorbimento (AAS) che di emissione atomica (AES) Lo strumento è dotato di sorgente a spettro continuo per l'eliminazione delle interferenze spettrali ed è disponibile con l'atomizzazione in fiamma. Tipicamente, per le soluzioni analizzate con l'AAS, i limiti di rivelabilità (anche se variano da elemento ad elemento) vanno da 1 a 100 mg/L.

Analyst 100 PERKIN ELMER

  • Spettrofotometro FT-IR - Spectrum One (Perkin Elmer) dotato di ATR Universale con cristallo in seleniuro di Zinco

La tecnica FT ha consentito di allargare notevolmente il campo di indagine soprattutto nel settore dei materiali, con immediate ripercussioni nel settore della Merceologia. Quest’evoluzione è da imputarsi essenzialmente ai numerosi vantaggi offerti degli strumenti FTIR che si possono sintetizzare nei seguenti due punti: possibilità di analizzare, finalmente in modo affidabile e veloce, campioni “difficili” quali: film polimerici, solidi opachi, laminati e fibre, e quindi in generale tutto il mondo dei materiali plastici; possibilità di elaborare tramite computer gli spettri, effettuando ricerche veloci in librerie di standard e proprietarie. Di conseguenza, nel laboratorio le applicazioni merceologiche sono molte sviluppate ed ,in particolare: analisi di materie plastiche in generale, analisi di fibre tessili con system ATR .

  • Spettrometro ad assorbimento ad ultravioletti-visibile- LAMBDA 25- Perkin- Elmer

Il principio su cui si basa la tecnica è l'assorbimento, da parte del campione, di un fotone ultravioletto o un fotone visibile emesso da una sorgente luminosa. Lo spettro che si ottiene ha in ascissa l'assorbanza e in ordinata la lunghezza d'onda. L'assorbimento della radiazione segue la legge di Lambert – Beer ed è quindi proporzionale alla quantità di cromoforo. L'assorbimento è caratteristico di ogni cromoforo presente nel campione. Con questa tecnica si possono eseguire analisi su acque particolarmente inquinate come azoto totale, fosforo totale, ammonio nitriti.

  • Sistema SOXTEC HT2 (TECATOR)

Il SOXTEC HT2 (TECATOR) è un sistema per estrazione con solvente, a due posti indipendenti, per estrazione rapida da componenti solidi e semisolidi di grassi dagli alimenti, che si basa su una versione brevettata della tecnica di estrazione Soxhlet.

  • Sistema di distillazione di Azoto VELP Scientifica

Il sistema permette di effettuare numerose determinazioni, dal contenuto di azoto e proteine secondo il metodo Kjeldahl (TKN) in campo alimentare ad analisi in campo ambientale (azoto nelle acque, nei lubrificanti e nei terreni) e chimico-farmaceutico in accordo agli standard nazionali e internazionali. Esso si basa su una versione brevettata della tecnica Kjeldhal.

  • Reattore microonde. MARS 6 CEM

La preparazione a microonde del campione è una tecnica collaudata, utilizzato per molti anni per molte varietà di campioni. CEM, pioniera nel campo degli strumenti a microonde per laboratorio, ha aiutato molti tecnici nello sviluppo di un largo numero di metodiche ufficiali. CEM progetta e produce i più venduti sistemi a microonde per la preparazione dei campioni del mondo, con una vasta selezione di opzioni, contenitori ed accessori. La mineralizzazione a microonde viene usata per preparare campioni di ogni tipo (rocce, piante, suolo, cibo, farmaceutici, materie plastiche, metalli) per analisi elementare mediante ICP, ICP-MS, o AA, che richiedono un campione in forma di soluzione per l'introduzione nell'analizzatore. La mineralizzazione abbatte la matrice del campione lasciando gli elementi di interesse in soluzione pronti per l'analisi. I sistemi di digestione a microonde CEM dissolvono rapidamente una vasta gamma di matrici di campioni restituendo una soluzione limpida contenente gli analiti di interesse.

  • Muffola Protec
  • Stufa Termostatata M710
  • StufaTemostatata pbi
  • Sala Sensoriale polivalente

Il laboratorio sensoriale interno al LAMeT presso lail Dipartimento di Economia e Giurisprudenza  dell'Università di Cassino, è stato realizzato secondo la norma UNI ISO 8589 (Analisi sensoriale - Criteri generali per la progettazione di locali destinati all’analisi), costituisce un’area dove condurre valutazioni sensoriali sotto controllo e, in condizioni costanti e con un numero minimo di distrazioni; questo allo scopo di eliminare gli effetti che i fattori psicologici e le condizioni fisiche possono avere sul giudizio umano. Il laboratorio è dotato di 10 cabine d’assaggio con p.c. per l’inserimento diretto dei dati dell’analisi e la successiva raccolta e elaborazione statistica tramite apposito software, in grado di fornire in breve tempo i dati necessari per la valutazione del prodotto. Principalmente l’attività del laboratorio è rivolta ai prodotti alimentari con lo scopo di ottenerne la caratterizzazione organolettica, impiegando panel di giudici selezionati secondo le norme ISO 8586-1 e ISO 8586-2. Tale analisi è disciplinata da normative comunitarie ed il “panel” gruppo di assaggiatori che si riunisce nella sala sensoriale per esercitare deve essere riconosciuto o accreditato dal Ministero delle politiche agricole. Il Comitato di assaggio professionale per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli oli d’oliva vergini come da Reg. (CEE) n. 2568/91 e successive modifiche, del LAMeT dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è stato riconosciuto con Decreto del MIPAAF n. 4744 del 22.07.2013.