R3 - Virtualizzazione, multimedialità, gamification, tecnologie per l’audiovisivo

Laboratorio Virtual Heritage - VHLab

Il Virtual Heritage Lab del CNR ISPC è un laboratorio focalizzato sull'uso delle tecnologie digitali per l'archeologia e la valorizzazione del Patrimonio Culturale. I progetti portati avanti spaziano dall'attività di rilievo, di survey e di implementazione di sistemi informativi geografici alla ricostruzione virtuale di paesaggi, siti e manufatti con lo scopo di rappresentare processi storici tramite l'interazione in ambienti immersivi. Impegnato su numerosi progetti europei e nazionali, il VHLab è attualmente uno dei poli italiani di assoluta avanguardia per quanto concerne le applicazioni multimediali e di realtà virtuale dedicate alla valorizzazione del Patrimonio

Laboratorio di Robotica Vision Perception and Learning - ALCOR

Il LAB è specializzato nelle tecniche di Computer Vision, Ricostruzione 3D e modellazione 3D anche da singola immagine. È specializzato anche nell’analisi del movimento di persone ed azioni. Il LAB fornisce con gli algoritmi realizzati la possibilità di modellare in 3D oggetti raffigurati in una singola immagine, di fondere più immagini per ottenere nuove immagini ad alta risoluzione sia 2D che 3D e eventualmente di modificare la raffigurazione di oggetti in 3D, per esempio usando immagini di oggetti rotti.

Centro di Didattica Museale - CDM

Il Centro di Didattica Museale è stato istituito nel 1994 per favorire una fruizione consapevole e finalizzata dei beni museali, tenuto conto di alcune considerazioni: l’insufficiente utilizzazione a fini formativi dell’imponente patrimonio di beni culturali disponibile nel nostro Paese; il divario esistente tra l’Italia ed altri Paesi sul piano dell’accumulazione conoscitiva e della definizione dei modelli di intervento. il Centro di Didattica Museale è l’unica struttura universitaria che abbia raccolto e archiviato i materiali didattici prodotti dai musei italiani. Il Centro ha svolto numerose ricerche sul pubblico dei musei e sull’impatto di strategie didattiche diverse e innovative nell’ambito della fruizione museale. Il Centro di Didattica Museale collabora attivamente con i comitati Internazionali ICOM UMAC (International Council of Museums Committee for University Museums and Collections) CECA – (Committee for Education and Cultural Action dell’International Council of Museums). Il CDM ha partecipato e vinto numerose gare relative a bandi di ricerca nazionali ed internazionali

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive - lta

Il Laboratorio di Tecnologie Audiovisive (LTA) dal 1990 è struttura di ricerca, produzione e formazione che si occupa dell’uso educativo delle tecnologie. Ha lavorato in rapporto e convenzione con aziende e istituzioni nazionali e internazionali. Sul versante dell’e-learning ha promosso e realizzato diverse attività: corsi di perfezionamento e master: (“Tecnologie per l’insegnamento”, “Multimedialità per l’e-learning”, “La scuola in rete”, “Moodle per la didattica”, “Il cinema: educare e comunicare”), corsi di laurea in modalità teledidattica (SDE FAD, SDEonline), e la prima Moodle International Conference (2008) con la partecipazione dell’ideatore della piattaforma e dello staff di sviluppo.

Laboratorio interdipartimentale di analisi, comunicazione audiovisiva e digitale per i Beni Culturali - LACAD (Rete di Laboratori Unitus)

Il laboratorio è attivo in particolare per:

- Comunicazione fotografica, audio/visiva, multimediale e crossmediale finalizzata all’informazione e alla narrazione del contenuto culturale.

- Diagnostica, rilievo e monitoraggio del patrimonio archeologico, monumentale e storico-artistico.

Laboratorio di analisi, comunicazione fotografica, audio-visiva e digitale - TMEDIA

Il laboratorio dispone di tecnologie atte alla produzione, acquisizione, gestione e catalogazione di materiali fotografici, audiovisivi, cartografici legati al patrimonio culturale del territorio e finalizzati allo sviluppo di sistemi informativi e transmediali per la documentazione e la fruizione dei beni culturali. Il laboratorio sviluppa sistemi di comunicazione dell’informazione e dei contenuti culturali, modelli innovativi di gestione, digitalizzazione e archiviazione per la fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale; piattaforme transmediali per la gestione del ciclo produttivo del contenuto culturale, nuove modalità fruitive e diffusive, format narrativi per i contenuti culturali.

Laboratorio per lo studio delle Aree Interne e dei Sistemi Informativi Geografici - LAI&GIS

Il laboratorio è una struttura di sperimentazione, di innovazione, di sviluppo per attività di studio e di ricerca seguenti ambiti: GIS, Telerilevamento e Media; Territorio, Paesaggio, Identità; Sviluppo eco-turistico e problematiche energetiche delle Aree Interne.

Il Laboratorio intende dare un contributo prezioso alla ricerca e alla progettazione territoriale, perseguendo una configurazione reticolare tra gli attori, coinvolgendo sia nella fase di conoscenza/ricognizione di valori sia in quella di progettazione e attuazione degli interventi i soggetti locali. Assumendo, in questo modo, la logica di sviluppo di sistema e quindi di progettazione integrata territoriale, che possa intervenire sui processi che permettono a una comunità di comprendere le implicazioni territoriali di alcuni fenomeni di ordine spaziale, sociale, culturale, ma anche di riconoscersi nella storia e nella cultura, e come tale di esprimere e di narrare, guardando alla narrazione come valore condiviso della comunità, non solo di un sentimento di appartenenza, ma di una capacità di risposta ai cambiamenti che la interessano, per un nuovo modo di concepire le aree interne.

Molte attività del LAI&GIS riguardano la realizzazione di strumenti tecnologici per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio etrusco e l’uso e la fruizione di tecnologie di Telerilevamento e Sistemi Informativi Geografici e in linea con le direttive della Convenzione Europea e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Laboratorio multimediale di storia (DIGITAL HUMANITIES LAB) - DHLab - LMS

Supporto alle attività di sviluppo e ricerca in ambito storico e territoriale: elaborazione delle informazioni, trattamento dati, sviluppo web, progetti grafici, videoediting, produzioni multimediali, digitalizzazione e produzione di contenuti culturali, divulgazione scientifica.

Laboratorio Interdipartimentale di Tecnologie Musicali e Acustica- LITMA

Il Laboratorio, nato nel 2017, ha lo scopo di svolgere attività di Ricerca e Didattica nel settore delle tecnologie musicali, campo interdisciplinare, e dell'Acustica. I settori potenzialmente coinvolti, oltre a quelli specificamente musicali, coinvolgono l’acustica e la psicoacustica, l’elettroacustica, l’informatica, l’elettronica. Il Laboratorio è la sede preposta allo sviluppo di linee di ricerca e sperimentazione nel campo della elaborazione di software musicali, dello sviluppo di applicazioni e prodotti per il mercato musicale, della sonorizzazione delle immagini, della progettazione acustica delle sale, da concerto e di incisione, e degli strumenti musicali. E' attualmente attiva una linea di ricerca sull'utilizzazione di tecniche di Intelligenza Artificiale a supporto dell'improvvisazione jazz-pop.

Laboratorio di ricerca sul suono - LARS

Il LARS (Laboratorio di Ricerca sul Suono) nasce con l’obiettivo di realizzare una struttura tecnica di livello professionale nei settori della registrazione e diffusione multicanale, della produzione e post-produzione audio, del sound design e della composizione di musica assoluta ed applicata, dello sviluppo di nuove tecnologie HD/SW applicate ai suddetti settori, anche in colaborazione e a supporto di aziende operanti sul mercato. La struttura è inserita in un contesto didattico orientato agli studenti dei Corsi di Studio del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, con particolare riferimento al corso di Musica Elettronica, al Master in Sonic Arts e al Corso di formazione in Music Production.

Il LARS è organizzato in due spazi polifunzionali, dedicati alle tecnologie avanzate hardware e software per il trattamento del suono:

-           Sala Regia (stanza P18)

La sala è dotata di computer Mac Book Pro con i software DAW più utilizzati nel campo dell’audio professionale, e della strumentazione hardware necessaria alla gestione del sistema d’ascolto multicanale dell’Auditorium “E. Morricone”, costituito da 8 altoparlanti Bose a parete, due SUB Bose e 36 altoparlanti Tannoy a controsoffitto e consente una spazializzazione del suono in tempo reale con proiezione sonora 3D.

-           Laboratorio di sound design e post-produzione audio (stanza P10)

La sala è dedicata all’editing, mixing e mastering audio delle registrazioni effettuate in studio o durante i concerti e gli spettacoli dal vivo curati dal LARS. La sala è altresì utilizzata per la composizione di musica elettroacustica e per la realizzazione di colonne sonore e sonorizzazioni di documentari, cortometraggi e videogames

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