SmArT neTwoRk for sustainable Accessibility of widespread Cultural siTes in Lazio region
Soggetti finanziatori:
- Regione Lazio e MIUR Det. G12666 del 18.10.2021
- Pubblicata sul BURL n. 99 del 21.10.2021
- Atto di Impegno del 10.01.2022
- Avviso pubblico di LAZIO INNOVA, società in house della Regione Lazio
- Accordo di programma quadro “Ricerca, Innovazione Tecnologica, Reti Telematiche” (APQ6)
- Stralcio “Attuazione degli interventi programmatici e dei nuovi interventi relativi al Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali”
- Intervento TE1 – Invito al Centro di Eccellenza a presentare progetti per la seconda fase – Progetti RSI
Sovvenzione concessa: 129.087,68 €
Durata: 18 mesi
Coordinatore Tecnico Scientifico: Lucina, Caravaggi, RM1 DIAP – Dipartimento di Architettura e Progetto, Laboratorio di Architettura e contesti – AR_CO, LUCINA.CARAVAGGI@UNIROMA1.IT
Figure chiave per partner 1 – RM1 DIAP – Dipartimento di Architettura e Progetto , Laboratorio di Architettura e contesti – AR_CO-Rete R1- Tecnologie specializzate per le scienze dell’antichità, l’archeologia, la storia dell’arte: Lucina, Caravaggi; Orazio, Carpenzano; Cristina, Imbroglini; RM1 DIAP –
Figure chiave per partner 2 – RM1 Digilab Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi Digilab Laboratorio Education e Open LAB Cultura – Rete R3: Maria Teresa, D’Alessio; Andrea, Minuz; RM1 Digilab Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi Digilab Laboratorio Education e Open LAB Cultura – Rete R3
Figure chiave per partner 3 – RM2, ALEF, Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte : Carmelo, Occhipinti; Federica, Bertini; RM2, ALEF, Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte
Status: Concluso
Introduzione
Lo straordinario patrimonio di beni-siti-paesaggi culturali aperti al pubblico nel territorio della Regione Lazio risulta spesso penalizzato in termini di fruizione e competitività rispetto all’area centrale della città in ragione. Una delle ragioni di questo sottoutilizzo è la difficoltà di accesso. In particolare la mancanza di collegamenti pedonali e ciclabili interconnessi con la rete del TPL penalizza fortemente l’offerta turistica rispetto a tutte quelle categorie- nuclei familiari, gruppi organizzati, associazioni, ecc.- propensi a sperimentare forme di mobilità sostenibile (Trasporto Pubblico Locale, cicloturismo, slow tourism, ecc.), in grande e costante aumento. L’attuale offerta di trasporto pubblico e mobilità sostenibile non supporta adeguatamente la domanda di turismo culturale, sia per l’assoluta mancanza di collegamenti chiari tra stazioni del ferro, terminal bus, ecc. e siti di interesse culturale, sia per l’assenza di sistemi di orientamento e promozione adeguati .
Descrizione
Il progetto ATTRACT persegue lo sviluppo una sinergia funzionale innovativa tra diversi tipi di spostamento, e in particolare tra trasporto pubblico locale su ferro e percorrenze pedonali e ciclabili già in essere (o in fase di imminente realizzazione) per raggiungere in modo chiaro e sicuro le destinazioni culturali, coinvolgendo soggetti attivi nel settore dei trasporti (RFI e Roma Servizi per la Mobilità S.r.l) In particolare il progetto prevede: – sviluppo e sperimentazione di prodotti digitali innovativi capaci di orientare e supportare nuove domande di turismo culturale, diversificato e sostenibile: smart mobility e accompagnamento digitale per la valorizzazione degli straordinari paesaggi culturali del Lazio (collaborazione con Studio Azzurro e Duel s.r.l) – sperimentazione ravvicinata delle ipotesi delineate per l’intero territorio regionale (strategia regionale) attraverso la progettazione itinerari e nodi di scambio (progetti prototipo) e il coinvolgimento diretto di due Enti Territoriali (Parco archeologico dell’Appia antica e Comune di Tivoli) .
Finalità e risultati attesi
La finalità del progetto ATTRACT è potenziare nuove forme il turismo sostenibile e responsabile sull’intero territorio regionale attraverso un sistema di accessibilità ai beni culturali basato su nodi, linee e superfici attraverso: -potenziamento delle percorrenze pedonali-ciclabili e del trasporto pubblico come infrastrutture del nuovo sistema turistico e fili conduttori di una ri-lettura storica e ambientale dei territori attraversati attraverso strumenti digitali e narrazioni tematiche che permettano anche di modulare in modo personalizzato gli itinerari e le visite. -attivazione di nodi della rete di scambi tra diversi tipi di spostamento (stazioni, FS) attivando sistemi innovativi di allestimento digitale finalizzati nuove forme di guida e orientamento; -riletture a carattere lineare di superfici di interesse storico-archeologico-paesaggistico, aree naturali protette e musei attraverso la proposta di nuove narrazioni e punti di vista diversi da quelli tradizionali e connessi ad esperienze di immersione sensoriale.



