Osservatorio territoriale dei Beni Culturali della Regione Lazio

Un’infrastruttura conoscitiva che integra dati, competenze e analisi per supportare decisioni, strategie e innovazione nel settore dei beni culturali.

Osservare per conoscere

L’Osservatorio Territoriale dei Beni Culturali e dello Sviluppo Turistico Regionale si configura come un ambiente strutturato di raccolta e analisi della domanda e dell’offerta di servizi territoriali, rivolto a una pluralità di utenti pubblici e privati.

Attraverso un sistema integrato di mappature, censimenti e monitoraggi nel tempo, l’Osservatorio consente di analizzare l’evoluzione delle tecnologie, dei modelli di business e delle dinamiche di valorizzazione, gestione e fruizione dei beni e dei siti culturali.

Basato sui dati e sulle informazioni raccolte, mette a disposizione servizi avanzati di supporto allo sviluppo territoriale, contribuendo a individuare fabbisogni formativi delle imprese, favorire l’aggregazione tra sistema produttivo e ricerca e sostenere le istituzioni nei processi decisionali. Allo stesso tempo, rappresenta uno strumento operativo per gli operatori del settore, facilitando l’accesso a conoscenze aggiornate e stimolando percorsi di innovazione.

L’Osservatorio offre servizi di analisi, valutazione e business intelligence, progettati per rispondere alle esigenze specifiche dei diversi target, con l’obiettivo di rafforzare la capacità decisionale e rendere più efficaci i processi di sviluppo e trasformazione del settore.

L’Osservatorio consente: 

Nel suo insieme, rappresenta uno strumento strategico per connettere dati, conoscenza e decisione, contribuendo a una gestione più consapevole, innovativa e sostenibile del patrimonio culturale regionale.

Mappatura tecnologie e modelli di business

Mappatura e monitoraggio nel tempo delle tecnologie e dei modelli di business dei siti e progetti culturali della Regione Lazio

Il progetto restituisce una visione aggiornata del sistema culturale regionale attraverso il censimento dei siti culturali del Lazio, delle progettualità attive, delle tecnologie applicate e dei modelli di gestione e valorizzazione. L’analisi integra anche dati su accessi e introiti, insieme a valutazioni sul livello di innovazione e accessibilità.

Il lavoro si traduce in una mappatura organica dei luoghi della cultura, includendo musei e altri spazi culturali, con l’obiettivo di supportare analisi e strategie di sviluppo del settore.

Il documento definisce le unità di analisi, raccoglie riferimenti metodologici e presenta una selezione di casi studio esaminati in base a localizzazione, tecnologie, modelli di gestione, dati di fruizione e indicatori qualitativi. Vengono infine evidenziate alcune criticità legate alla disponibilità dei dati, utili per orientare futuri sviluppi.

Mappatura Big Data del Turismo

Il progetto sviluppa una mappatura dei Big Data applicati al turismo culturale, valorizzando le nuove tendenze legate alle identità territoriali e al genius loci, con particolare attenzione alle esperienze rurali ed enogastronomiche.

L’iniziativa si basa sull’evoluzione della piattaforma digitale STEP, che consente di analizzare, aggregare e rendere fruibili dati, contenuti e conversazioni dei viaggiatori, favorendo al contempo l’interazione tra comunità e turisti.

Attraverso l’utilizzo di interfacce avanzate e sistemi di Intelligenza Artificiale, il progetto permette di raccogliere e analizzare informazioni testuali e visive, individuando relazioni, trend e modelli utili a supportare lo sviluppo e la valorizzazione dell’offerta turistica.

Mappatura sismica

Mappatura della risposta strutturale degli edifici storici nei borghi della Regione Lazio colpiti dal sisma del 2016

Il progetto sviluppa una mappatura della risposta strutturale degli edifici storici nei borghi del Lazio colpiti dal sisma del 2016, con l’obiettivo di supportare interventi di miglioramento e adeguamento sismico.

La raccolta e analisi dei dati è orientata alla prevenzione del rischio, attraverso lo studio del comportamento strutturale di abitazioni, edifici produttivi e strutture con funzione turistica.

L’attività include inoltre il monitoraggio dell’efficacia delle politiche pubbliche, in particolare degli strumenti di incentivazione per la messa in sicurezza degli edifici “sisma bonus della Stabilità 2017”, contribuendo a una valutazione più consapevole degli interventi realizzati.

Una rete di eccellenza organizzata!

Imprese, istituzioni e ricerca fondono le proprie competenze per ridisegnare il futuro del patrimonio culturale.