PROGETTO

ThERA – Theran Epigraphic Rubbings Archive

Referente Changes per il CdE DTC Lazio: Prof.ssa Ivana Bruno – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Prof. Lorenzo Perilli – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Socio partner di progetto: Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Referente progetto: Prof.ssa Alessandra Inglese – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Ricercatori coinvolti: Dott.ssa Valentina Mignosa, Dr. Luigi Tessarolo


Progetto CHANGES – Affiliato: CdE DTC Lazio, CUP B83C22005060006 Codice Progetto: PE00000020, “Istruzione e ricerca”- Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”- Investimento 1.3, Partenariato Esteso 5, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU”.


L’obiettivo del progetto ThERA è la pubblicazione ad accesso libero di un archivio digitale di iscrizioni provenienti dall’“Agora degli dei”, situata su un banco roccioso dell’isola di Santorini (l’antica Thera). È stata prodotta una scansione ad alta risoluzione di ciascun calco, accompagnata da una scheda epigrafica e dalla sua geolocalizzazione su una mappa dinamica.

L’Agorà degli Dei a Thera conserva una notevole concentrazione di graffiti rupestri, molti dei quali sono di carattere votivo o riportano nomi personali. Queste iscrizioni, incise sulle superfici rocciose naturali che circondano l’area sacra, offrono preziose informazioni sulle pratiche di scrittura informale e sull’interazione degli individui all’interno dello spazio sacro. Si tratta generalmente di testi brevi, spesso costituiti da un solo nome, da un epiteto divino o da termini a connotazione erotica, a testimonianza del carattere spontaneo dell’atto scrittorio.

I graffiti presentano due principali tecniche di incisione. La più comune consiste in un solco ampio e poco profondo, tracciato con uno strumento a punta larga, ampiamente utilizzato tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. La seconda tecnica prevede invece un solco stretto a forma di V, di circa 2 mm di larghezza, ottenuto con uno strumento appuntito. Anche l’impaginazione delle iscrizioni è variabile: alcune sono collocate in modo irregolare sulla superficie rocciosa, altre seguono i margini naturali della roccia, mentre diverse sono inserite in una cornice. Un caso particolare è rappresentato dall’iscrizione nr. 567 (IThera057), che presenta tre semicerchi all’esterno della cornice.

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