Premiate 14 tesi di Laurea Magistrale e PhD nell’ambito della Seconda Edizione – Seconda finestra del Bando Award 2025
Si è svolta giovedì 11 giugno 2026, presso la Sala Tevere del Palazzo della Regione Lazio, la seconda cerimonia di premiazione relativa al Bando Award 2025 promosso dal Centro di Eccellenza DTC Lazio, dedicato alla valorizzazione delle migliori tesi di Laurea Magistrale e PhD nell’ambito del patrimonio culturale e delle tecnologie applicate alla cultura.
Dopo la prima finestra del Bando, questa seconda premiazione ha rappresentato un ulteriore momento di riconoscimento per la qualità della ricerca sviluppata nelle Università e negli Organismi di Ricerca del Lazio, confermando il ruolo dell’iniziativa come strumento di valorizzazione dei giovani profili scientifici e di connessione tra mondo accademico, istituzioni, imprese e territorio.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; Edoardo Lampis, Responsabile Turismo e Cultura per Lazio Innova S.p.A.; Lucrezia Le Rose, Dirigente dell’Area “Ricerca e innovazione per le imprese” della Direzione regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca; e Simone Bozzato, Presidente del Centro di Eccellenza DTC Lazio.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore strategico della ricerca applicata al patrimonio culturale, in un settore sempre più chiamato a confrontarsi con le sfide della digitalizzazione, della sostenibilità, della conservazione, dell’accessibilità e della gestione innovativa delle risorse culturali. La cerimonia ha offerto anche l’occasione per ribadire l’importanza del raccordo tra alta formazione, sistema produttivo e politiche regionali a sostegno dell’innovazione.
La premiazione si è articolata in due momenti principali: una prima sessione dedicata alle tesi di Laurea Magistrale e una seconda sessione riservata alle tesi PhD. A ciascuna vincitrice e a ciascun vincitore è stato riservato uno spazio di presentazione, durante il quale i premiati hanno potuto illustrare brevemente il proprio lavoro, raccontando il tema della ricerca, gli obiettivi, le metodologie adottate e il contributo offerto rispetto alle prospettive di sviluppo del patrimonio culturale.
Alla luce dell’elevato numero di candidature pervenute e della qualità dei lavori valutati, sono state premiate complessivamente 14 tesi, di cui 7 tesi di Laurea Magistrale e 7 tesi PhD. Sono state inoltre assegnate 22 menzioni, a testimonianza dell’ampiezza e del livello scientifico degli elaborati presentati.
Le vincitrici e i vincitori provengono da diversi Atenei del Lazio, tra cui Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi Roma Tre, Sapienza Università di Roma e Università degli Studi di Roma Tor Vergata. La varietà delle provenienze accademiche ha restituito un quadro particolarmente ricco della ricerca regionale, evidenziando la capacità del sistema universitario laziale di produrre competenze qualificate e approcci innovativi nei diversi ambiti del patrimonio culturale.
Le tesi premiate hanno affrontato temi eterogenei e fortemente attuali: dalla digitalizzazione del patrimonio alla valorizzazione di musei e collezioni, dalla diagnostica alla conservazione, dalla protezione dei beni culturali rispetto ai rischi naturali e antropici fino alla progettazione di modelli sostenibili per il turismo culturale e la gestione delle risorse territoriali. La pluralità degli argomenti trattati ha messo in evidenza la versatilità della ricerca applicata alla cultura e la sua capacità di generare soluzioni, strumenti e interpretazioni utili per affrontare le trasformazioni del settore.
I lavori selezionati si collocano in coerenza con i tre Spoke del Partenariato Esteso CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society ai quali partecipa il CdE-DTC Lazio:
- Spoke 4 – Tecnologie virtuali per musei e collezioni d’arte;
- Spoke 7 – Protezione e conservazione del patrimonio culturale contro i cambiamenti climatici e i rischi naturali e antropici;
- Spoke 9 – Risorse culturali per un turismo sostenibile.
Gli elaborati sono stati inoltre ricondotti ai tre HUB tecnologici del CdE-DTC Lazio, che rappresentano le principali direttrici di sviluppo scientifico e tecnologico del Centro:
- HUB 1 – Tecnologie digitali e virtualizzazione;
- HUB 2 – Tecnologie per diagnostica, conservazione e restauro;
- HUB 3 – Tecnologie per progettazione e gestione risorse.
Il CdE-DTC Lazio Award costituisce un riconoscimento significativo per le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori premiati, non solo per il valore economico del premio, ma soprattutto per la possibilità di dare visibilità a percorsi di ricerca capaci di dialogare con le esigenze concrete del settore culturale. In questo senso, il Bando Award si configura come uno strumento di emersione, disseminazione e valorizzazione delle competenze, favorendo il collegamento tra risultati scientifici, applicazioni tecnologiche e potenziali ricadute sul territorio.
La seconda premiazione del Bando Award 2025 conferma il crescente interesse intorno all’iniziativa e rafforza l’impegno del Centro di Eccellenza DTC Lazio nel sostenere la ricerca di qualità, promuovere nuove competenze e consolidare un ecosistema regionale capace di integrare università, organismi di ricerca, imprese, istituzioni e attori del patrimonio culturale.
Attraverso gli Award, il CdE-DTC Lazio continua a investire sulla capacità della ricerca di generare innovazione, contribuendo alla costruzione di modelli più sostenibili, accessibili e avanzati per la tutela, la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale.
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